Athlet läuft bei Sonnenaufgang durch eine leere Strasse in Los Angeles und trägt einen schwarzen Gym Generation Stringer mit Rückenlogo.

Cos'è il cardio? Zone, esempi e camminata

L'allenamento cardio – detto anche di resistenza o cardiovascolare – è qualsiasi movimento che alza il battito per un tempo prolungato e mette al lavoro cuore, polmoni e circolazione: dalla camminata svelta alla bici, fino alla corsa. E sì, anche camminare conta come cardio, nella sua versione a bassa intensità (LISS). A decidere non è la disciplina, ma il fatto che il tuo battito resti alto in modo costante.

Il cardio ha un problema d'immagine: quasi tutti pensano a ore di tortura sul tapis roulant. In realtà il cardio è molto di più, e la sua parte più sottovalutata è anche la più semplice. Qui chiariamo cos'è davvero il cardio, cosa significa «zona cardio», se camminare conta e come farlo ovunque, anche a casa e senza attrezzi.

In breve

  • Cardio = allenamento cardiovascolare: movimento che alza il battito in modo costante.
  • Contano come cardio: camminare, andare in bici, nuotare, correre, saltare la corda.
  • La zona cardio indica la fascia di frequenza cardiaca in cui ti alleni.
  • Camminare è cardio a bassa intensità (LISS): delicato, sostenibile, ideale per il recupero.
  • Il cardio si fa ovunque: all'aperto, a casa, senza alcun attrezzo.

Cos'è l'allenamento cardio?

Cardio è la forma breve di «cardiovascolare», quindi tutto ciò che riguarda il sistema cuore-circolazione. Nell'allenamento cardio ti muovi in modo che il cuore batta più in fretta e il respiro diventi più profondo, e questo per un tempo prolungato. Così alleni cuore, polmoni e vasi sanguigni, la resistenza aumenta e il corpo diventa più bravo a usare l'ossigeno.

Esempi tipici sono camminare, correre, andare in bici, nuotare, remare o saltare la corda. La differenza con l'allenamento di forza: nel cardio si tratta di resistenza e sistema cardiocircolatorio, nella forza di muscoli e forza massimale. I due si completano, come mostra l'atleta ibrido.

È tutto cardio, cambia solo l'intensità

Dalla passeggiata allo sprint: stessa categoria, durezza diversa.

Spettro di intensità del cardio Uno spettro da bassa ad alta intensità: camminare basso, camminata svelta e corsa leggera medi, sprint e intervalli alti. Tutti i livelli contano come cardio. È TUTTO CARDIO Camminare Passo svelto Corsa leggera Intervalli bassa intensità alta intensità

Cosa significa «zona cardio»?

Il termine «zona cardio» lo mostrano molti fitness tracker e smartwatch (per esempio Fitbit o Apple Watch). Indica la fascia di frequenza cardiaca in cui ti stai allenando in quel momento. Più alto è il battito rispetto al tuo massimo, più intenso è il carico, e diverso l'effetto dell'allenamento.

Come orientamento di massima per la frequenza cardiaca massima vale la formula pratica 220 meno l'età. Da lì si ricavano le zone:

Le zone di frequenza cardiaca

La «zona cardio» sta fra l'intensità moderata e quella alta.

Zone di frequenza cardiaca Quattro zone della frequenza cardiaca massima: riscaldamento 50-60 per cento, brucia grassi 60-70 per cento, cardio 70-85 per cento, massimo 85-100 per cento. ← ZONA CARDIO: intensità da moderata ad alta → Riscaldamento Brucia grassi CARDIO Massimo 50-60% 60-70% 70-85% 85-100% in % della frequenza cardiaca massima (circa 220 meno l'età)

Per un classico allenamento di resistenza ti alleni nella zona cardio, quindi attorno al 70-85 per cento della tua frequenza cardiaca massima. Camminare sta di solito più in basso, fra il riscaldamento e la fascia brucia grassi, ed è proprio per questo così delicato da poterlo fare ogni giorno.

Camminare è cardio?

Sì. Camminare è allenamento di resistenza a bassa intensità, in gergo LISS (Low Intensity Steady State). Il battito resta moderatamente alto, cuore e circolazione lavorano, solo in modo più dolce rispetto alla corsa. Ed è esattamente questo a rendere la camminata una delle forme di allenamento più sottovalutate in assoluto.

Il grande vantaggio rispetto alla corsa: camminare è nettamente più delicato per articolazioni e muscoli. Correndo, a ogni passo agiscono sulle articolazioni forze pari a un multiplo del tuo peso corporeo, camminando il carico resta basso. Al minuto bruci meno calorie che correndo, ma in compenso puoi farlo più spesso, più a lungo e senza rischio di infortuni, ed è proprio questa sostenibilità a portare risultati sul lungo periodo.

Camminare come recupero attivo: una passeggiata tranquilla il giorno dopo un allenamento duro stimola la circolazione e sostiene il recupero, senza aggiungere stress. Di più nella guida al recupero.

A questo si aggiunge l'effetto sulla testa. Il tempo in movimento, soprattutto all'aperto nella natura, aiuta molte persone a scaricare lo stress, a liberare la mente e a pensare più lucidamente. Gli studi indicano che muoversi nel verde può abbassare la percezione dello stress e migliorare l'umore. Il cardio non allena solo il cuore.

Cardio a casa e senza attrezzi

Per il cardio non ti servono né tapis roulant né palestra. Con il tuo peso corporeo alzi il battito ovunque: in soggiorno, in camera d'albergo, al parco. Questi esercizi bastano per un allenamento cardio bello tosto:

01

Jumping jack

Il classico. Mette subito in moto tutto il corpo e il battito.

02

Burpee

Duri, ma estremamente efficaci. Cardio total body con una quota di forza.

03

Mountain climber

Dalla posizione di plank porta le ginocchia al petto rapidamente. Battito e core insieme.

04

Ginocchia alte

Corsa sul posto con le ginocchia alte. Semplice, intenso, senza bisogno di spazio.

Chi preferisce stare all'aperto lo combina con il salto della corda, una delle forme di cardio più efficienti in assoluto. Allenamenti completi li trovi nella guida alla corda, altre routine senza attrezzi nel piano di allenamento a casa e nella guida al calisthenics.

Per sudare a casa o all'aperto ti serve solo la cosa giusta addosso: leggera, traspirante, che segua il movimento:

→ Altro nei pantaloncini e nelle t-shirt.

Cardio per dimagrire: cosa conta davvero

Il cardio aiuta a dimagrire perché alza il tuo consumo calorico. Ma la verità onesta è questa: a decidere il dimagrimento è il deficit calorico, cioè devi consumare nella giornata più di quanto mangi. Il cardio è uno strumento, non un pilota automatico. Chi cammina un'ora e poi mangia più di quanto consuma non dimagrisce.

Eppure proprio camminare è forte per dimagrire, perché è sostenibile. Si inserisce senza problemi nella giornata, pesa pochissimo sul corpo e lo porti avanti per mesi. La raccomandazione diffusa dei 10.000 passi al giorno non è un valore magico, ma un orientamento utile per muoversi di più nella vita quotidiana. Chi vuole alzare ulteriormente il consumo cammina più in fretta, cerca le salite o allunga il percorso.

Il cardio è più della tortura sul tapis roulant: è tutto ciò che mette alla prova il tuo cuore, dallo sprint alla passeggiata. Non devi odiarlo per averne i benefici. Trova la forma che riesci a portare avanti e falla con regolarità. Questo batte qualsiasi programma perfetto che abbandoni dopo due settimane.

Muoviti. Con costanza. Il resto viene da sé.

Il miglior cardio è quello che fai.

Da leggere

Domande frequenti sul cardio

Cos'è l'allenamento cardio?

Cardio (da cardiovascolare) è allenamento cardiocircolatorio o di resistenza: qualsiasi movimento che alzi il battito per un tempo prolungato e metta al lavoro cuore, polmoni e circolazione. Esempi tipici sono camminare, correre, andare in bici, nuotare e saltare la corda. Aumenta la resistenza e la capacità del corpo di usare l'ossigeno.

Cosa significa zona cardio?

La zona cardio descrive la fascia di frequenza cardiaca in cui ti alleni, un termine che molti tracker e smartwatch mostrano. La zona cardio sta attorno al 70-85 per cento della frequenza cardiaca massima (formula pratica: 220 meno l'età). Più alto è il battito, più intenso è il carico.

Camminare è cardio?

Sì. Camminare è allenamento di resistenza a bassa intensità (LISS). Il battito resta moderatamente alto, cuore e circolazione lavorano, solo in modo più dolce rispetto alla corsa. È particolarmente delicato per le articolazioni e si può fare ogni giorno, il che lo rende una forma di cardio molto sostenibile.

Camminare conta come sport?

Sì. Anche se è facile, camminare a passo svelto è attività fisica che favorisce sistema cardiocircolatorio, resistenza e metabolismo. Conta come movimento moderato ed è una delle forme di sport più accessibili in assoluto, senza attrezzatura, costi o rischio di infortuni.

Come faccio cardio a casa senza attrezzi?

Con il tuo peso corporeo: jumping jack, burpee, mountain climber e ginocchia alte alzano il battito in fretta. Combinati in un circuito con pause brevi danno un allenamento cardio completo, per cui non ti serve alcuna attrezzatura. Il salto della corda è un'aggiunta efficiente.

Si può dimagrire camminando?

Sì, a patto di essere complessivamente in deficit calorico. Camminare alza il consumo ed è così adatto alla vita quotidiana che lo porti avanti nel tempo, e questo lo rende uno strumento forte per dimagrire. Decisivo resta però il bilancio complessivo fra movimento e alimentazione, non la passeggiata da sola.

Meglio camminare o correre?

Dipende dall'obiettivo. Correre brucia più calorie al minuto e aumenta la resistenza più in fretta, ma carica di più articolazioni e muscoli. Camminare è più delicato, più sostenibile e ideale per chi inizia, per chi è in sovrappeso o come recupero attivo. Per molti la combinazione dei due è la scelta migliore.

Quanto spesso e quanto a lungo fare cardio?

Come orientamento valgono circa 150 minuti di cardio moderato a settimana, per esempio cinque volte 30 minuti. Può essere una camminata svelta come una pedalata o un breve allenamento. Più del numero perfetto conta che tu trovi una forma da portare avanti con regolarità.

Chi è Gym Generation

Dal 2013 equipaggiamo atlete e atleti in Svizzera e in tutta Europa per l'allenamento, sulla panca come sul percorso di corsa. Ti diciamo con onestà cosa conta: non l'attrezzo più costoso, ma il movimento che riesci a portare avanti. Da una prospettiva svizzera, con il focus sull'essenziale.

Nota: questo articolo ha scopo informativo generale e non sostituisce una consulenza medica. Se hai patologie pregresse, problemi cardiocircolatori o sei stato inattivo a lungo, parla con un medico prima di iniziare un allenamento nuovo o intenso.

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